teoria musicale segni di espressione e di prolungamento

il pianista e la paura del pubblico_nicolò de maria

Il pianista e la paura del pubblico

Come prepararsi alla performance e prevenire i vuoti di memoria

Il libro Il pianista e la paura del pubblicoè una raccolta e un approfondimento degli articoli più letti dagli utenti. Se vuoi approfondire questo articolo e gli argomenti principali di questo sito, quali l’ansia da palcoscenico, la paura di suonare in pubblico, le tecniche di memorizzazione musicale, la sicurezza in se stessi e la solidità tecnica clicca qui sotto.

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Cari lettori, benvenuti in questa quarta parte della serie di articoli dedicati ai concetti fondamentali della teoria musicale.

Iniziando dalle basi, cercherò di essere d’aiuto a coloro i quali si trovano nella fase iniziale dello studio del pianoforte.

Qui sopra e in fondo al testo trovate gli articoli correlati che fanno parte della raccolta sulla teoria musicale.

Ricordo, inoltre, che tali articoli vogliono essere per l’allievo un aiuto e un promemoria per approcciarsi alle nozioni di base in una fase iniziale dello studio dello strumento e, quindi non possono sostituire l’approccio diretto con il proprio maestro che ve ne mostrerà un’applicazione pratica.

Buona lettura.

 

Segni di prolungamento

Per segni di prolungamento si intendono quei segni che hanno il compito di prolungare il valore di durata di una nota.

Questi segni sono: il punto di valore, la legatura di valore e il punto coronato.

Il punto di valore è un punto che viene scritto alla destra della nota e ha la proprietà di prolungarla esattamente della metà del suo valore.

Ad esempio, se incontriamo un punto di valore accanto ad una nota dal valore di 2/4, il punto aggiungerà alla nota stessa il valore di 1/4 (cioè la metà di 2/4). Il valore totale della nota sarà di 3/4.

Avviene allo stesso modo per note dal valore più lungo e note dal valore più breve, come raffigurato in figura.

punto di valore

La legatura di valore è una linea curva che collega due o più note dello stesso nome e della stessa altezza unendole in un unico valore. Viene suonata solo la prima nota legata, le successive vengono tenute senza essere risuonate.

legatura di valore

Il punto coronato (o semplicemente corona) viene rappresentato con il simbolo mostrato qui sotto e, posto su una nota, lascia all’esecutore la possibilità di allungarne a piacere il valore.

corona

punto coronato

Segni di espressione

Nella scrittura musicale i segni di espressione sono molti.

I più utilizzati sono la legatura di frase, la legatura a due, il punto dello staccato e i segni di dinamica.

La legatura di frase consiste in una linea curva che unisce tre o più note e identifica una frase musicale le cui note vanno suonate con espressione e legate.

La legatura a due è una linea curva che unisce due note di diversa altezza. La prima nota deve essere suonata leggermente forte (appoggiata) e la seconda nota piano.

Il punto dello staccato è un puntino che viene posto o sopra o sotto alla nota interessata e serve a dimezzarne il valore. Attenzione: non confondere con il punto di valore che viene scritto sempre alla destra della nota interessata.

legatura di frase, legato a due, punto di staccato

I segni di dinamica consistono in indicazioni scritte all’interno della partitura ed hanno lo scopo di determinare l’intensità dell’esecuzione dal punto in cui vengono scritte fino al punto in cui ne viene indicata un’altra differente.

Sono di primaria importanza nell’esecuzione musicale poiché senza di esse risulterebbe piatta e priva di ogni espressione.

Per stabilire con quanta intensità i suoni devono essere eseguiti si usano le seguenti indicazioni:

segni di espressione

Per indicare il passaggio da una dinamica all’altra in modo graduale, oltre alle indicazioni di crescendo e diminuendo, vengono utilizzati anche dei segni chiamati forcelle.

forcelle crescendo e diminuendo

 

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